Prodotti inaspettati nei quali c’è il rischio di trovare glutine

Sembrerà assurdo ma nella dieta che deve seguire un celiaco oltre a fare attenzione ai prodotti da forno quali pasta, pane, pizza, torte e biscotti, ci son anche una serie di prodotti che teoricamente non dovrebbero contenere glutine, ma invece lo contengono in quanto utilizzato per “migliorarne” la qualità (così dicono).

Vi propongo pertanto qui di seguito un elenco di prodotti “inaspettati” ai quali fare attenzione (io stessa i primi tempi in cui avevo scoperto la celiachia mi sono imbattuta a mie spese in alcuni di questi e sono stata male).

Questo però NON significa che tutte le marche in commercio lo contengano, ma alcune si, pertanto per avere la certezza matematica consultate sempre nel dubbio e se non esplicitamente riportato, l’app dell’AIC o date una sbirciatina su internet, qualcosa troverete sicuramente.

  • Salumi ed insaccati (la maggior parte ormai però ha la dicitura “senza glutine”)
  • Carne in scatola e hamburger
  • Pesce conservato (in lattine o surgelato)
  • Surimi
  • Uova (intere, tuorli o albumi) liquide pastorizzate ed aromatizzate
  • Piatti pronti e precotti a base di carne
  • Panna a lunga conservazione UHT
  • Panna spray
  • Yogurt, creme, budini, panna cotta
  • Latte in polvere
  • Omogeneizzati
  • Latte aromatizzato
  • Preparati per minestrone (surgelati o freschi)
  • Passati di verdura
  • Patatine
  • Patatine fritte
  • Purè istantaneo o surgelato
  • Verdure conservate
  • Frutta candita, caramellata o glassata
  • Frullati o mousse
  • Marmellate
  • Bevande light
  • Preparati per cappuccino o cioccolate
  • Sciroppi per bibite o granite
  • Caffè al ginseng e solubili
  • Cialde
  • Preparati in polvere per the o bevande
  • Bevande alcoliche aromatizzate
  • Cacao in polvere
  • Caramelle, canditi, confetti, gelatine e chewing-gum
  • Cioccolato (con o senza ripieno)
  • Marrons glacès
  • Zucchero a velo
  • Torrone e croccante
  • Gelati industriali
  • Decorazioni per dolci
  • Aceto balsamico
  • Besciamella
  • Burro light e margarina
  • Sughi pronti (ragù, pesto, etc..)
  • Salse (ketchup, maionese, senape), patè, pasta d’acciughe
  • Mostarda
  • Dado
  • Lieviti
  • Gelatina alimentare

Detto così sembra un incubo, ma in realtà non lo è. Le principali marche presenti in commercio sono praticamente tutte senza glutine e riportano la dicitura anche sulla confezione se non addirittura il marchio con la spiga barrata.

Verificate sempre che questi prodotti a rischio siano riportati nel prontuario in caso di dubbio, oppure abbiano il simbolo della spiga barrata o la dicitura “senza glutine” sulla confezione.

1 Commento

  1. Katiuscia Colombi

    interessante

    Replica

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.