Crostata dei “senza”

Utilizzare farine senza glutine per realizzare la pasta frolla non è una delle cose più semplici. Per natura infatti queste farine, essendo prive di glutine che, tra le sue funzioni, ha anche quello di rendere elastici gli impasti, non sono facilmente lavorabili, pertanto la realizzazione di frolle è un lavoro che richiede molta pazienza.

Per questo dolce ho deciso di sperimentare. Ho infatti realizzato una pasta frolla che non soltanto è senza glutine, ma anche senza latte e lattosio, senza uova e senza zucchero, insomma si potrebbe definire la “crostata dei senza” per eccellenza!

Crostatapeschesciroppate1Ingredienti:

200gr. di farina di riso *
50gr. di farina di mais *
25gr. di farina di quinoa *
25gr. di amido di riso *
5gr. di stevia
75ml. di latte di mandorle Alpro
3gr. di agar agar *
80gr. di olio di riso
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai d’acqua
Scorza di limone
1 pizzico di sale
Marmellata q.b. *
Pesche q.b.
Gelatina per dolci Fabbri

Gli alimenti contrassegnati con * per essere idonei al consumo da parte di un soggetto celiaco devono riportare sulla confezione o la dicitura “senza glutine”, o il marchio della spiga barrata oppure essere inseriti nel prontuario degli alimenti AIC.

Crostatapeschesciroppate3Procedimento:

Prima di tutto in una terrina mettiamo le farine setacciate, la stevia, il bicarbonato, il sale, la scorza di limone, l’olio di riso ed il latte di mandorla ed iniziamo a mescolare delicatamente il tutto, aggiungendo poi l’agar agar che avremo sciolto in 2 cucchiai d’acqua ed avremo portato ad ebollizione.

Lavorate l’impasto fin quando non otterrete un panetto compatto, liscio ed omogeneo, avvolgetelo nella carta forno e lasciatelo riposare 30 minuti in frigorifero.

Una volta trascorso il tempo necessario oleate leggermente una teglia per dolci ed iniziate a stendere la vostra frolla bucherellando con la forchetta la base.

Stendete poi la marmellata ed informate a 180°C per 40 minuti.

Una volta tolta dal forno lasciatela intiepidire ed aggiungete le pesche dando poi una finale spruzzata di gelatina per dolci a protezione delle nostre pesche.

Crostatapeschesciroppate2Note:

Io ho optato per una farcitura con marmellata di pesche e pesche, ma nessuno vi vieta di farcirla con altri gusti di confetture o con una crema di nocciole.

6 Commenti

  1. clibi

    Qualcuno tempo fa mi ha fatto notare che queste ricette non sono "senza" ma con consapevolezza, gusto, fantasia, la tua crostata è golosissima

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  2. Monica Cazzaniga

    Grazie mille, sono felice che tu l'abbia apprezzata!

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  3. Senza è buono

    Con me sfondi una porta aperta: amo i dolci con tanti "senza" e sono convinta che, togliendo ingredienti, il gusto ne risenta affatto, anzi! E tu con questo dolce capolavoro, hai dimostrato che è possibile preparare ricette meravigliose, pur con tanti senza…bravissima! Un abbraccio e ovviamente, anche questa è da rifare! Leti

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  4. Monica Cazzaniga

    Grazie mille Leti!
    Cucinare queste prelibatezze con tanti "senza" da molte più soddisfazione rispetto a quando si realizza un piatto classico perché in questi ci sono tante sfide in più. Dal realizzare il piatto riuscendo a farlo "stare insieme" alla soddisfazione finale quando lo assaggi e ti rendi conto che non ha nulla da rimpiangere ad altri dolci!

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  5. Anonimo

    L’Agar agar si deve sempre usare dopo averlo attivato portandolo a bollore …forse lo hai omesso…

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    1. Monica Cazzaniga (Autore Post)

      Confermo..mi ero persa un pezzo di frase! Grazie per avermi avvisata!

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