Quando l’arte diventa gluten free

Avete mai pensato al mondo senza glutine e non soltanto nell’ambito alimentare, ma anche nel mondo dell’arte? Se la risposta è no c’è invece chi ha pensato anche a questo aspetto.
 
L’artista di turno, il grafico francese Arthur Coulet, si è divertito a creare il Gluten Free Museum, ovvero una raccolta di opere tratte da quadri famosi, scene di film e cartoni animati eliminandone i componenti glutinosi!
 
Passando per le opere di Van Gogh, Paul Cézanne, Salvador Dali, Arcimboldo, fino a scene tratte dai Simpson, dal capolavoro di Walt Disney Lilli e il Vagabondo e film di Quentin Tarantino e Ridley Scott, passando per opere di fotografi, pubblicità e tele risalenti all’antico Egitto. Insomma una carrellata di opere originali e simpatiche rivisitate!
 
Eccone qui sotto alcune!
 
“Mietitori” di Anna Ancher
“Estate” di Giuseppe Arcimboldo
“Natura morta” di Paul Cézanne
Pitture egiziane nella tomba di Sennedjem
Film Walt Disney “Lilli e il Vagabondo”
“Le Petit Parisien” di Willy Ronis
Dal film “Il Gladiatore” di Ridley Scott
Clancy Winchester dei Simpson
“Contadini in siesta” di Vincent Van Gogh

 

Un’idea decisamente simpatica e fuori dagli schemi non trovate? E la vostra opera in versione gluten free preferita qual è? La mia è “Le Petit Parisien” del fotografo Willy Ronis. Il bambino che corre con la baguette sotto braccio fa decisamente pensare alla Francia, ma a me piace molto di più senza, immaginandolo finalmente libero di correre a giocare a pallone coi suoi amici!

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2 Comments

  1. clibi 1 Marzo 2016 at 10:44

    unire l'arte al cibo e nello stesso tempo parlare di un tema sempre più sentito, grandioso

  2. Monica Cazzaniga 1 Marzo 2016 at 21:57

    Concordo. Un modo alternativo per parlarne!

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