Week-end veneziano tra buon cibo e paesaggi da sogno

Lo scorso week-end io e mio marito ci siamo dedicati un piacevole soggiorno a Venezia durante il quale abbiamo macinato chilometri a piedi ammirando le meraviglie di questa città, mangiato decisamente bene pietanze locali, ovviamente senza glutine, e soggiornando su un boat & breakfast nella zona Sant’Elena, il Caicco & Freedom (che mi sento di consigliarvi http://www.caiccofreedom.it/venezia-bb/).

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Arrivati a Venezia in treno abbiamo iniziato a camminare diretti nella zona del ponte di Rialto per ammirare il ponte, ma anche il famoso mercato che ti rapisce non appena ci si mette piede. Tra la location da favola sulle rive del Canal Grande e le bancarelle di frutta, verdura, spezie e pesce che ti portano indietro nel tempo, non si può che restarne colpiti e chiedersi “perché non c’è un mercato così anche vicino casa mia?”.

Dopo certe visuali l’appetito ne è uscito decisamente solleticato quindi per il pranzo abbiamo fatto tappa al ristorante Vecia Cavana che offre un menù tipicamente veneziano ed anche senza glutine (certificato AIC). L’ospitalità è stata tra le migliori che abbia mai ricevuto, camerieri cordialissimi ci hanno offerto un aperitivo in attesa del nostro pranzo a base di risotto ai frutti di mare e filetto di San Pietro con verdure, per il dessert non c’era posto ma ci è stato inaspettatamente offerto un piccolo snack con marmellata alle albicocche. Per la prima volta in un ristorante ho visto esposto proprio all’ingresso il cartello con le linee guida per una cucina senza glutine. Mi permetto di consigliarvelo vivamente sia per la location particolare, il buon cibo e l’infinita cordialità, premurosità e accoglienza dei camerieri che non ci hanno fatto mancare nulla, molteplici volte si sono soffermati per richiedere se era tutto a posto e scambiare qualche parola sempre col sorriso sulle labbra.

Dopo una bella mangiata proseguiamo nella visita della Serenissima e tra le tante cose da vedere un consiglio è quello di armarvi di qualche minuto di pazienza in coda per salire poi sul campanile a Piazza San Marco, questo è il solo luogo dal quale potrete godere della vista della laguna dall’alto e ne vale decisamente la pena soprattutto se la giornata è limpida, il paesaggio è veramente mozzafiato…inoltre per i più pigri non c’è da preoccuparsi, la salita avviene con un comodissimo ascensore!

La domenica mattina abbiamo visitato le isole di Murano, famosa per la lavorazione del vetro, Burano, per la lavorazione dei merletti e per le case colorate, e Torcello.

Infine un ultima tappa culinaria per il pranzo domenicale al ristorante Al Giardinetto da Severino (anche questo del circuito AIC), situato a pochi minuti da Piazza San Marco. All’apparenza fuori sembra piccolissimo al suo interno invece si dimostra molto ampio, con una corte interna molto tranquilla. Abbiamo gustato un antipasto di pesce alla Buranella e polipo alla veneziana, spaghetti alle vongole ed infine seppioline grigliate con polenta. Anche questo è un locale tipicamente veneziano e lo staff si è dimostrato molto gentile ed attento, ci tornerei molto volentieri per assaggiare altre prelibatezze locali.

Una sola pecca di questo fine settimana è stata la pizza di sabato sera presso una pizzeria del circuito AIC che mi ha totalmente delusa. A mio avviso un locale appartenente a tale circuito dovrebbe servire pizze realizzate con pasta fresca non con basi industriali già pronte, sulle quali è stato aggiunto pomodoro liquido e tonnellate di mozzarella che una volta sollevata la fetta di pizza scivolava via dalla base a causa appunto di quest’ultima tipicamente industriale e non buona e il pomodoro acquoso.

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