Cibus 2016

Qualche giorno fa si è conclusa l’edizione 2016 della Cibus, il Salone Internazionale Dell’Alimentazione. Oltre 3000 espositori suddivisi in 7 padiglioni hanno attirato 72 mila visitatori italiani e stranieri ai loro stand, dove non mancavano assaggi, workshop, showcooking e conferenze che hanno reso il programma della Cibus molto ricco.

cibus

Nel corso di queste giornate sono stati presentati nuovi prodotti appena usciti o disponibili sul mercato dai prossimi mesi e dei quali troverete un elenco dettagliato di ogni prodotto presentato a questo indirizzo: http://servizi.aicod.it/cibuswebnew/home/newsprod.

Una particolarità della Cibus di quest’anno è stata la possibilità di seguire percorsi specifici per la visita, come ad esempio il FreeFrom che racchiudeva gli stand che prestavano attenzione al “senza” in particolare ai prodotti senza glutine, lattosio e lieviti.

Mercoledì 11 ho avuto l’opportunità di presenziare alla Cibus e visitarla personalmente e ho deciso pertanto di raccontarla dal mio punto di vista. Purtroppo una giornata era riduttiva per girarla bene, ma per altri impegni non potevo concedermene di più! Come prima cosa mi sento di valutare l’impatto visivo e devo dire che era da 10 e lode! Ogni stand, dai più grandi ai più piccoli, risultava curato nei minimi dettagli, alcuni erano veramente spettacolari ed originali. Trovavamo infatti quelli più classici con la zona dedicata agli showcooking o alla cottura dei cibi ed una piccola zona ristoro, ma anche altri che erano dei veri e propri ristoranti. Alcuni presentavano dettagli originali, che certo non centravano col cibo ma che rendevano lo stand unico ed attiravano la curiosità dei visitatori, alcuni inoltre presentavano vecchie macchine da lavoro perfettamente funzionanti che catturavano l’attenzione del pubblico.

Per quanto riguarda il gluten free devo ammettere che gli stand che presentavano prodotti con la garanzia del senza glutine erano parecchi. Oltre a quelli dei marchi che si occupano di gluten free si trovavano anche acetifici, salumifici, prodotti caseari, sughi e condimenti pronti che garantivano l’assenza di glutine dai loro prodotti. Anche per quanto riguarda i prodotti senza lattosio ho notato una particolare attenzione, soprattutto nello stesso padiglione che ospitava formaggi, yogurt e latticini. Non era difficile trovare burro, mozzarelle e yogurt delattosati.

Un’altra cosa che ho notato, oltre appunto alla crescente attenzione verso gli allergeni, è stato lo specificare l’origine biologica dei prodotti ed ho percepito la sensazione di una ricerca per tornare a produrre alimenti più sani, privi di olio di palma e che prestano più attenzione alla qualità del prodotto stesso.

 

Nutri Free, Gustamente, Ciemme, Piaceri Mediterrani e molti altri i marchi gluten free erano presenti coi loro stand. Nutri Free ha presentato alcuni prodotti nuovi, Gustamente ha ampliato la sua gamma di prodotti aggiungendo i tortellini senza glutine, senza lattosio e biologici, oltre alla linea dedicata ai bambini e Piaceri Mediterranei ha ospitato un workshoop con Maradona Youssef reduce dall’ultima edizione di Master Chef dove ha mostrato alcuni trucchi per l’impiattamento delle nostre pietanze.

20160511_154409Qui sotto troverete un breve video con Maradona Youssef registrato dallo staff Piaceri Mediterranei ed una serie di fotografie scattate alla Cibus.

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