Involtini di sogliola

La sogliola è uno dei pesci più diffusi ed apprezzati da grandi e piccini, anche da coloro che non amano particolarmente il pesce, per via del suo sapore molto delicato che si presta all’accoppiamento con altri ingredienti capaci di esaltarne le caratteristiche del piatto.

Il termine sogliola racchiude più tipologie di pesce tutte quante caratterizzate però da una forma appiattita ed ellissoidale. E’ un pesce magro, di facile digestione e facile da sfilettare anche da crudo. Questo pesce si presta a differenti tipi di cottura: lessa, in padella, alla griglia, al forno ed anche fritta, motivo per cui trova ampio spazio nella cucina italiana ed anche estera.

Se invece analizziamo le proprietà di questo pesce, la prima è senza ombra di dubbio la bassa percentuale di grassi, motivo per cui viene inserita nelle diete ipocaloriche dimagranti, in quelle per abbassare il colesterolo ed in quelle a basso indice glicemico. Infatti oltre ad essere un pesce magro ha anche un basso apporto di colesterolo avendo una prevalenza di acidi grassi insaturi. Tra gli amminoacidi troviamo una percentuale rilevante di lisina e di acido aspartico; mentre tra i sali minerali troviamo potassio e fosforo.

Voi come amate cucinare la sogliola? Io amo molto ricavarne i filetti che si prestano bene sia nella preparazione di primi piatti, ma anche di golosi secondi. Cucinata con una lieve impanatura realizzata con pangrattato e prezzemolo oppure con farina e cotta poi con qualche goccia di limone, risulta di rapida preparazione ma, se si vuole presentare agli ospiti, un pò banale. Al contrario se vogliamo preparare un piatto semplice, apprezzabile da tutti, ma scenograficamente più carino, possiamo optare a questi involtini di sogliola, farciti con verdure ed adagiati su una base realizzata con una fetta di patata. Il tutto cotto poi al forno.

Ingredienti (per 8 involtini):

8 filetti di sogliola
1 patata grande
1 zucchina
8 pomodorini
100gr. di funghi o di carciofi (a vostra scelta, vanno bene anche quelli surgelati)
Olio extravergine d’oliva q.b.
Timo q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento:

Come prima cosa sbucciamo la patata e realizziamo 8 fette dello spessore di circa 8 millimetri l’una, adagiamole sul fondo oleato di una padella, saliamole e lasciamole cuocere avendo l’accortezza di girarle un pò per lato, fino a quando non si saranno ammorbidite, senza però che le stesse siano tenere al punto di rompersi. Queste dovranno risultare intatte in quanto costituiranno la base sulla quale poggeranno i nostri involtini.

Mettiamo poi in una padella un filo d’olio, aggiungiamo la zucchina tagliata a pezzettini, i pomodorini tagliati a metà ed infine, a scelta, carciofi o funghi. Salate, pepate ed aggiungete il timo e portate a cottura fino a quando le verdure non risulteranno cotte.

Nel frattempo, se già il nostro pescivendolo non ha ricavato i filetti, procediamo alla pulizia della nostra sogliola, togliamo in primis eliminate squame e pinne, incidete poi la coda e strappate la pelle della sogliola fino ad eliminarla completamente, eliminate poi interiora e branchie, dopodiché sciacquate sotto l’acqua corrente per eliminare ogni eventuale residuo di sporco o sangue. A questo punto sfilettate con un coltello dall’esterno verso la spina dorsale del pesce ricavando così un primo filetto, ripetete la stessa operazione per gli altri lati della sogliola, fino a quando non ci saranno più parti bianche.

A questo punto possiamo procedere alla preparazione degli involtini. Prendiamo una teglia da forno, mettiamo un filo d’olio e stendiamolo con la carta assorbente, giusto un minimo per non far attaccare le patate al fondo. Adagiamo quindi le patate e prendiamo un primo filetto di sogliola, aiutandoci con due dita arrotoliamolo e fermiamolo all’estremità con uno stuzzicadenti; appoggiamolo quindi su una fetta di patata in modo da poter riempire l’interno con le verdure precedentemente preparate. Ripetiamo questa operazione con tutti i filetti ed inforniamo a 180°C per 15 minuti.

Una volta cotti e prima di impiattare possiamo togliere gli stuzzicadenti dagli involtini e presentare il piatto come nella foto qui sotto. Il risultato sarà un piatto delicato, ma allo stesso tempo molto apprezzato e digeribile.

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